Sartori Ambiente
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Il compostaggio domestico
Descrizione
In materia di gestione dei rifiuti la scala gerarchica definita dalla UE prevede al primo punto la riduzione dei rifiuti.
Se per tutte le altre componenti dei rifiuti ciò significa ripensare la fabbricazione dei prodotti riducendo l’utilizzo di materie prime semplificandone il recupero, per la frazione organica il compostaggio domestico è la risposta data da sartori ambiente.
 
La natura infatti non produce rifiuti, concetto alla base del compostaggio domestico.
Chiunque abbia un orto o un giardino lo ha già sperimentato, i tagli dell’erba e gli scarti dell’orto non vengono considerati rifiuti ma prodotti, che lasciati maturare ritorneranno sul terreno come concime.
 
È chiaro che una compostiera non è un oggetto magico, non basta buttare dentro gli scarti verdi e di  cucina prodotti in casa e magicamente questi si trasformano in concime. Occorre svolgere delle semplici attività, omogeneizzare gli scarti, svolgere dei rimescolamenti periodici ma soprattutto scegliere un prodotto tecnicamente valido. Deve unire la capacità di far decorrere ciò che avviene normalmente in natura, ossia massimo interscambio con il terreno e con l’aria, migliorando al contempo alcune condizioni, come l’isolamento termico, la conservazione del giusto grado di umidità e la protezione dal dilavamento che permettono l’accelerazione del processo.
Le esperienze effettuate hanno dimostrato come il compostaggio domestico possa essere adottato sia in realtà urbane, vedi le città di Trento e Vicenza, che nelle zone rurali come l’area di Montaggio e Busalla in Liguria.
 
In molti comuni il compostaggio domestico è diventato un’abitudine per i cittadini che fronte di questa attività hanno un sgravio sul pagamento della tassa/tariffa, ma si è rivelato essere anche un utile strumento didattico. Sono svariati i progetti sul compost realizzati in collaborazione con sartori ambiente , citiamo a titolo di esempio quello del comune di Rimini partito nell’anno scolastico 2003/2004 in cui tutte e scuole che erano sedi di mensa hanno avuto in gestione una compostiera che a turno i bambini delle elementari gestivano.
 
 
Caratteristiche tecniche:
 

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