CONTARINA S.p.a. (TV)

Tra le società di gestione ambientale più premiate in Italia, la trevigiana Contarina S.p.a. occupa un posto di riguardo: nata nel 1989, l’azienda si è evoluta grazie alla capacità di incontrare le esigenze del territorio in modo dinamico e innovativo.

Contarina nei numeri

Dal 2006 Contarina è interamente pubblica, diretta e coordinata dai Consorzi Priula e Tv Tre: in totale 554.000 abitanti in 50 comuni, da Roncade a Susegana, da Paderno del Grappa a Resana, con percentuali stellari di differenziata: “Dove facciamo il porta a porta spinto con tariffazione puntuale arriviamo a una media dell’85%”, afferma il Direttore Generale di Contarina Michele Rasera. A questo si aggiungono gli ecocentri, uno ogni 10.000 utenze, per i rifiuti speciali come RAEE, infiammabili, ecc. C’è di che essere contenti, ma a Contarina non basta ancora: “Adesso, infatti – prosegue Rasera – siamo in fase di implementazione del porta a porta anche nella città di Treviso, l’unico comune che mancava all’appello. E in questo Sartori Ambiente ci sta aiutando molto, con soluzioni tecniche che mettono tutti d’accordo”.

Differenziare in qualità

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capirci un po’ di più: “Abbiamo sempre puntato, e investito molto, nella differenziata di qualità, con ottimi risultati raggiunti anche grazie alla sensibilizzazione delle utenze. Il nostro sistema prevede, oltre al secco indifferenziato, quattro  ulteriori frazioni: umido, vetro-plastica-lattine, carta e vegetale; e pensi che su 360 kg a testa di rifiuto all’anno, solo 55 corrispondono a rifiuto secco non riciclabile. Merito di una tariffazione effettuata a svuotamento, quindi premiante per le utenze più virtuose e “riciclone”: meno svuotamenti=risparmio immediato”.

Il porta a porta a Treviso

Va da sé, però, che per raggiungere certi risultati sono indispensabili i giusti strumenti, comodi e pratici per le utenze, robusti e semplici da gestire per l’azienda. “Un’esigenza che si amplifica a Treviso, per via delle particolari caratteristiche  urbanistiche. La città infatti ha un centro storico molto bello ma non semplice da gestire, e anche se abbiamo gestito esperienze analoghe a Castelfranco, Montebelluna e Asolo, qui siamo di fronte a una realtà più grande e complicata”. Con 84.000 abitanti e un centro storico che è un gioiello da preservare in tutta la sua bellezza, Treviso non può permettersi scivoloni sul piano del decoro urbano e dell’igiene. “Oltre al centro, c’è poi la zona fuori mura che è densamente popolata, con condomini e unità abitative ravvicinate. Qui il problema diventa la comodità della differenziazione domestica, anche perché noi diamo un contenitore per frazione”.

Urba Plus, da Sartori Ambiente la soluzione in casa e fuori

Protagonista, qui, è Urba Plus di Sartori Ambiente, il contenitore che salva lo spazio in casa grazie a una progettazione intelligente e a una forma innovativa. “I contenitori da 30 litri (ma esiste anche la versione da 40, ndR) sono di diverso colore a seconda della frazione, e il bello è che sono impilabili. In questo modo si salva un sacco di spazio, perché ogni utenza può fare la sua colonnina in casa. Per gettare i rifiuti niente paura: un pratico sportellino consente di farlo senza “smontare” la colonna, e all’utente non resta che esporlo il giorno del ritiro. Per il centro storico, poi, dove gli spazi sono più stretti e le esigenze estetiche più severe, Sartori ha realizzato contenitori uguali ma colorati solo sul coperchio. Il resto è di un grigio puntinato, simile alla pietra d’Istria che si trova nel centro di Treviso, per dare meno nell’occhio in fase di esposizione. La personalizzazione è un aspetto molto importante: non tutte le zone urbane hanno le stesse caratteristiche, e non tutte, di conseguenza, le stesse esigenze. Anche le frequenze dei passaggi, naturalmente, sono coerenti: in centro sono più frequenti e scaglionate, per evitare l’esposizione dei contenitori tutti insieme, mentre nelle altre zone si passa con frequenze minori. Il gradimento è buono, da parte di utenti e operatori. Questi ultimi apprezzano l’ergonomia e la robustezza dei contenitori, che danno il meglio sia in casa che all’esterno”. Inoltre, la collaborazione con Sartori Ambiente si estende anche ai composter e ai sottolavelli aerati.

L’educazione prima di tutto

Ma un punto forte di Contarina è, da sempre, l’educazione dei più giovani: se la recente visita di Matteo Renzi in una scuola di Treviso ha fatto notizia e fa davvero ben sperare, Contarina in quelle scuole è abituata ad andarci tutti i giorni, per promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente a partire dalle giovani generazioni: “Parliamo di circa 1650 interventi di comunicazione ed educazione nelle scuole previsti per l’anno scolastico 2013-2014”, precisa Rasera. Con un impegno così, Contarina si assicura un futuro d’eccellenza.

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